Abbiamo i nostri 24 semifinalisti! 🏆La prima fase del Sales Contest 2026 si è conclusa venerdì scorso. Dopo le simulazioni di cold calling con l'Operations Director di Shelf Pilot, interpretato da un buyer AI, abbiamo finalmente i nomi dei 24 partecipanti che passano al turno successivo! Tra i semifinalisti troviamo profili molto diversi. Studenti, SDR alle prime armi, professionisti con anni di esperienza, leader e founder. Esperienze e percorsi differenti, ma tutti messi alla prova sullo stesso scenario. Ora si cambia marcia: dalla prima chiamata si passa a una discovery di 20 minuti, in cui i partecipanti dovranno dimostrare di saper approfondire le esigenze del prospect, fare le domande giuste e capire se esiste una reale opportunità commerciale. Da questa prova usciranno gli 8 finalisti che si contenderanno il primo premio da 2.000€. Una curiosità sulla prima fase: prenotare una demo non garantiva automaticamente un punteggio alto. Abbiamo scelto di premiare la qualità della conversazione, non soltanto il risultato finale. Complimenti a chi ha superato la prima prova, ma anche a tutti coloro che hanno deciso di mettersi in gioco. *Nota: i numeri associati ai semifinalisti servono esclusivamente a identificarli e non rappresentano il punteggio ottenuto né la posizione in classifica. SimpL raccoglie 1,2 milioni di euro!Restiamo in tema Contest, perché anche uno dei nostri partner ha qualcosa da festeggiare. SimpL, Official Partner del Sales Contest 2026, ha appena annunciato un round pre-seed da 1,2 milioni di euro, guidato da Techshop Capital, con la partecipazione di Vento Ventures e business angel. SimpL è una startup italiana che sta sviluppando un AI Sales Operating System: una piattaforma che combina dati e agenti AI per supportare le attività del sales, dalla ricerca dei prospect alla gestione delle interazioni successive. La notizia interessante però non è soltanto il finanziamento. Secondo quanto riportato da Tech.eu, SimpL punta a un modello in cui il cliente paga per i meeting qualificati effettivamente svolti, anziché acquistare semplicemente una licenza software. Un approccio che apre una domanda: come definiamo un meeting qualificato? E, soprattutto, come capiamo se quell'appuntamento ha contribuito davvero alla pipeline? È una questione che riguarda qualsiasi team Sales e che diventa ancora più importante man mano che affidiamo nuove attività e decisioni ai sistemi AI. Intanto, complimenti aSimpL per questo bel traguardo. Clay presenta il suo Self-Learning Revenue EngineL'8 ottobre, durante Sculpt 2026, Clay ha presentato diverse novità; nuovi workflow visuali, un'esperienza sempre più orientata agli agenti AI e un Inbound SDR Agent, ancora in fase pre-beta. Tra gli annunci c'è il Self-Learning Revenue Engine. L'idea è utilizzare i risultati delle campagne precedenti per aiutare i team Sales a decidere cosa fare dopo, anziché limitarsi ad automatizzare le attività. Ad esempio, un team lancia una campagna outbound verso aziende del settore healthcare e genera sei meeting. Cinque arrivano da aziende di telemedicina. Il sistema riconosce questo pattern e può suggerire al team di rivedere le priorità del proprio ICP. Fino a oggi abbiamo utilizzato gran parte della tecnologia Sales per accelerare il lavoro. Clay sta provando a intervenire anche sul passaggio successivo, ovvero capire cosa possiamo imparare dai risultati ottenuti. Una direzione interessante, che però porta con sé una domanda. Stiamo misurando i risultati giusti?Immagina due campagne outbound, la prima genera 15 meeting, la seconda soltanto 8. Sembra funzionare meglio la prima. Ma le cose cambiamo se scopriamo che quei 15 meeting hanno prodotto appena 2 opportunità commerciali, mentre gli altri 8 ne hanno generate 4. Il punto è, se vogliamo che l'AI impari dai risultati delle nostre campagne, dobbiamo assicurarci che abbia accesso anche a ciò che succede dopo il meeting, non soltanto al numero di appuntamenti prenotati. Un pò come il principio seguito nella scorecard del Sales Contest: prenotare una demo conta, ma da solo non basta a definire una buona chiamata. Qui le novità presentate da Clay a Sculpt 2026 Leadfeeder arriva tra le integrazioni ClayDa Clay arriva un'altra novità, questa volta particolarmente interessante per chi lavora sul mercato europeo. Nell'aggiornamento di settembre sono state annunciate 24 integrazioni nuove o aggiornate, tra cui Leadfeeder. L'integrazione riguarda dati su aziende e contatti EMEA, comprese le relazioni tra società controllanti e controllate. Per chi fa prospecting in Italia e in Europa, poter combinare fonti differenti all'interno dei propri workflow significa avere più informazioni a disposizione durante la ricerca e la selezione degli account. Una precisazione: l'annuncio riguarda i dati descritti nell'integrazione, non tutti i segnali di visita al sito disponibili in Leadfeeder, che non risultano automaticamente accessibili attraverso Clay. Leggi l'annuncio delle nuove integrazioni Clay Come costruiscono pipeline i team B2B oggi?Abbiamo strumenti per individuare gli account giusti, riconoscere segnali interessanti, arricchire dati e automatizzare buona parte del lavoro di prospecting. Eppure, avere uno stack tecnologico completo non significa necessariamente avere un processo commerciale che funziona. Pensa a un'azienda che investe in contenuti e campagne Marketing, mentre il team Sales continua a lavorare una lista statica di prospect, senza sapere quali account stanno già mostrando interesse. Entrambi i team stanno lavorando, ma costruiscono pipeline insieme? Il punto non è soltanto generare più attività. È mettere in relazione dati, segnali, priorità commerciali e conversazioni, affinché Sales e Marketing possano lavorare verso lo stesso obiettivo. Il 6 novembre alle OGR Torino, insieme a Leadfeeder e Homepay, riuniremo professionisti Sales, Marketing e Revenue per parlare di come i team B2B costruiscono pipeline oggi: dalla selezione degli account ai segnali, dall'AI e automazione fino all'outreach e alle conversazioni commerciali. Una serata di esperienze, confronti e, naturalmente, networking. Partecipa a Outbound Day 2026 💼 Opportunità della settimanaSymboolic sta costruendo la propria macchina commerciale da zero, e cerca due profili diversi per farlo. GTM Engineer AI-native ·(Hybrid) Una figura a metà tra tecnologia, AI e Sales: individua i segnali da monitorare, migliora il preventivatore interno e trasforma ciò che il team impara in processi utilizzabili anche dagli agenti AI. Interessante se usi già Claude o ChatGPT nel lavoro quotidiano e ami costruire workflow, non solo eseguirli. Fisso + variabile legato alla pipeline generata SDR · (Hybrid) Entri nel team Sales che Symboolic sta costruendo da zero, a stretto contatto con i founder. Ricerca account, outbound multicanale, qualificazione e generazione di opportunità per l’Account Executive — con il supporto del preventivatore automatico sviluppato internamente. €30.000–€36.000 RAL + variabile · OTE indicativo €36.000–€45.000 👉 Scopri tutte le posizioni aperte qui Buon prospecting! |
SDRs of Italy è la community italiana del modern sales.Un punto di riferimento per SDR, AE, founder e sales leader che vogliono crescere. Condividiamo strategie pratiche, workflow AI, benchmark salariali e best practice dal mercato. Organizziamo cohort, workshop e discussioni reali per alzare il livello del sales in Italia.Perché crediamo che il sales non debba essere solo un lavoro di passaggio, ma una carriera di cui essere fieri
Nella cohort sul social selling della settimana scorsa abbiamo parlato anche di video DM e di come adattarli al processo di prospecting. Andiamo subito ai numeri. Nicola Carboni, che ha condotto la sessione, vede circa il 30% di risposte e per ogni 10 video mandati più o meno un meeting. Poi inevitabilmente siamo finiti a parlare di automazione su questa parte. Nel 2026 viene quasi automatico chiederselo. La risposta di Nicola è stata l'opposto di quello che ti aspetteresti: “Forse è meglio...
Per anni il modo di fare outbound è stato più o meno questo: definisci il mercato, costruisci una lista, trovi le persone giuste e le inserisci in una sequenza. Email → call → LinkedIn → follow-up. Poi aumenti il volume, guardi quante persone rispondono e provi a trasformare quelle risposte in meeting. Ha funzionato e, parliamoci chiaro, continua a funzionare. Ma proviamo a cambiare leggermente prospettiva. Immagina di avere davanti 500 aziende che rispettano perfettamente il tuo ICP. Una ha...
Se oggi fosse il tuo primo giorno nel sales, useresti di più il telefono o LinkedIn? Un articolo recente di Daniel Disney, uno dei nomi più conosciuti nel social selling, parlava proprio di questo. Daniel dice che, se iniziasse oggi la sua carriera commerciale, passerebbe molto più tempo su LinkedIn rispetto al telefono. Uno che la sua carriera l'ha costruita facendo migliaia di cold call. Quello che Daniel intende è che oggi un prospect può conoscerti prima ancora di parlarti. Può leggere un...